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The town of Filottrano sits on the border between the provinces of Ancona and Macerata , in the heart of the Marches, in a geographical position that puts it at the same distance from the sea as from the Apennines.From Filottrano you can enjoy a fine vast panorama which, on clear days, allows you to see towards the south-west the Maiella, the Gran Sasso d’Italia, San Vicino, the Catria and Monte Nerone.To the east is Monte Conero. The sea can be seen between the hills of Montemarciano and Castelfidardo. With its numerous hamlets, forming an integral part of a rich and varied urban layout, Filottrano is a typical “balcony town” of the Marches.
Cenni storici
Filottrano ha una storia millenaria: i testi più antichi rivelano la presenza di un'antica civiltà capannicola dell'età del bronzo. I Galli senoni nel IV secolo a.C. fondarono una Statio, le cui testimonianze sono oggi conservate presso il Museo Archeologico Nazionale di Ancona. Oggi si ritiene che la prima cinta muraria sia sorta nel 1100 e che la città abbia preso il nome dalla mitica figura del condottiero longobardo Ottrano: Fondamentalmente il ruolo svolto dalla città per la sua posizione strategica durante le Seconda Guerra Mondiale, come baluardo contro le truppe tedesche.
Enogastronomia e prodotti tipici
Nel rispetto delle tradizioni locali, molto forte in città, va anche la produzione enogastronomia locale: tra i primi piatti spiccano i "calcioni" con ricotta e spinaci, i "quadrelli pelusi" impastati con solo acqua e farina o con la farina della polenta; tra i dolci natalizi troviamo i "serpi", impastati con pasta di mandorle e glassati; i "cavallucci" a base di canditi, sapa e uvetta. Tipiche anche alcune preparazioni salate come la "pizza coi grasselli" e la "Crescia brusca". La produzione vinicola locale annovera un pregiato Rosso Piceno.
Archeologia e monumenti
Testimonianze dei primi insediamenti umani nel territorio risalenti all'età del bronzo e venute alla luce durante gli scavi dei primi anni del 1900 si trovano in località Santa Paolina, sulle rive del fiume Musone. Il tessuto urbano attuale, che ha ricevuto la sua fisionomia nei secoli XVI, XVII e XVIII, è ricco di palazzi storici, di Chiese tra cui spicca la Chiesa di San Cristoforo, risalente al 1218, che conserva tracce di importanti affreschi. Importante il Cippo della Nembo, a ricordo degli eventi bellici del 1944, presso il quale ogni anno si svolge la commemorazione della storica battaglia che si fu combattuta a Filottrano.
Musei
Situato al primo piano del Palazzo Beltrami-Lucchetti, il Museo Feltrami propone un interessante viaggio attraverso la vita del giudice napoleonico Giacomo Costatino Feltrami, scopritore delle sorgenti settentrionali del Missisippi; la raccolta è ricca di cimeli e testimonianze di vita delle popolazioni del Nord e Centro America. Il Museo del Biroccio, unico nel suo genere, è dedicato a questo tradizionale mezzo di locomozione, ormai scomparso dalla vita agricola contemporanea. Il Museo della Civiltà Contadina, con i suoi oltre 400 pezzi tra camere da letto, cucine, attrezzi per la vita contadina e casalinga, offre uno spaccato sulla vita nelle campagne filottranesi.
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