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Camerano, fiabesco Paese

Un antico borgo aggrappato ad un colle, dal quale lo sguardo spazia verso le verdeggianti
campagne di vitigni.

Camerano sotterranea con i suoi cunicoli nell'arenaria.
Veduta dall'alto del centro cittadino.
Camerano è anche patria del Rosso Conero, vino nobile tipico della Riviera del Conero.

LE DOLCI COLLINE DEL ROSSO CONERO

Camerano, borgo incastonato tra le colline dolci ed armoniose nella Riviera del Conero, baciate dal sole e ravvivate dalla brezza marina costituiscono l'ambiente in cui il vino Rosso Conero trova la sua migliore espressione.
Ogni anno, nel mese di settembre in un susseguirsi di degustazioni, canti e balli, le vie di Camerano si animano nei festeggiamenti che hanno come protagonista proprio il Rosso Conero nell'omonima festa.

ANDARE OLTRE LA SUPERFICIE

Sotto le strade di Camerano corre una rete di cunicoli annodati in un percorso labirintico tra grotte e nicchie scavate nell'arenaria, una vera e propria città sotterranea che con le sue atmosfere dal sapore fiabesco crea un incantato stupore nel visitatore.

TRA ARTE E DEVOZIONE

Camerano è la città natale del pittore Carlo Maratti, che ha lasciato un consistente patrimonio artistico conservato in un'esposizione all'interno del Palazzo Comunale. Maratti ha inoltre conferito prestigio alla locale chiesa di San Nicolò di Bari trasferendovi le spoglie della Santa Faustina, prima conservate nelle catacombe romane.
Di pregio artistico e architettonico è anche la chiesa duecentesca di San Francesco, fatta costruire dal Santo quando si trovava ad Ancona, in occasione del suo viaggio verso Oriente.

MUSEI PER TUTTI I GUSTI

All'interno del Palazzo Comunale sono allestite una raccolta di tele sui santi protettori di Camerano; la raccolta "Maratti" che riunisce il materiale esistente riguardante il pittore (alcune incisioni, riproduzioni fotografiche di varie sue opere, il sipario del teatro Maratti realizzato nel 1913 da Ettore Ballerini); la raccolta di fisarmoniche comprendente 14 strumenti d'epoca, databili tra il 1850 ed il 1934, realizzate da ditte locali, tra cui spiccano quelli della ditta Scandalli; la raccolta di materiale soprattutto piceno rinvenuto nel territorio, la raccolta di fossili. La Chiesa di San Francesco custodisce opere del De Schaychis, della scuola del Pomarancio, di Marco Vannetti e del Fasolilli.

Visita il sito del Comune di Camerano

Curiosità
Un dolce tipicamente cameranese sono gli "scroccafusi lessi"; di origine contadina, conservano ancora oggi l'originale ricetta. Simili alle castagnole, vengono preparati con uova, farina, zucchero, olio e buccia di limone.