Il Pincio
Uno dei più suggestivi belvedere della Regione
Il Pincio -o Belvedere Donatori di Sangue- è un largo piazzale collocato nell'area del Convento dei Frati Francescani Conventuali. Nel 1901 fu creata la passeggiata alberata grazie alla piantumazione di 50 tigli e successivamente, nel 1932, furono create le due grandi aiuole delimitate da muretti, con al centro due cedri Deodara. Nello stesso periodo, a degno completamento dell'area, fu collocata la fontana di Roberto Valentini e Giuseppe Clementoni, allievi della Scuola d'Arte "Ambrogio della Robbia". Purtroppo la fontana fu distrutta a causa di un incidente e sostituita da un'altra più moderna, opera di Ferdinando Scataglini, della stessa Scuola d'Arte. Nei primi anni '60 del Novecento furono create le tre terrazze in sospeso sopra lo stradone S. Francesco, per poter ammirare il paesaggio che spazia dai Sibillini al Mare Adriatico, con le città di Recanati e Loreto e il Monte Conero. Il 13 ottobre 1996, il Belvedere fu intitolato ai Donatori di Sangue dell'Avis, per l'opera meritoria che svolgono per la comunità. Probabilmente la denominazione "Pincio" è stata mutuata dall'omonimo colle di Roma.










