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Tracce di '800 - Castelfidardo

Rievocazione storica - Castelfidardo fine ‘800

L’Associazione “Tracce di Ottocento”, promotrice di eventi culturali per valorizzare le tradizioni e gli eventi storici locali, sin dal 2015 collabora con il Comune di Castelfidardo nella realizzazione della rievocazione storica “Tracce di Ottocento – Castelfidardo fine ‘800”.
La Rievocazione storica si tiene nella seconda settimana di agosto e può contare, oltre che sui visitatori locali, sui turisti che arrivano in gran numero dalle vicine località costiere.

DUE GIORNATE D’ALTRI TEMPI

Castelfidardo torna borgo ottocentesco
Ogni anno nel centro storico di Castelfidardo si mettono indietro le lancette del tempo e per due interi giorni si torna a vivere in un borgo dell’800, grazie ai tanti personaggi in costume d’epoca e ai suggestivi allestimenti scenografici che ripropongono ogni dettaglio delle attività e della vita quotidiana di un tempo.
Gli abili artigiani che si adoperano con i vecchi utensili nella costruzione dei primi modelli di organetti, si mescolano insieme ai boscaioli, alle lavandaie, ai contadini, alle ricamatrici, ai popolani e ai nobili che si muovono lungo i vicoli e nelle piazze brulicanti di vita. Il visitatore verrà colto di sorpresa trovandosi faccia a faccia con personaggi del calibro di Silvio Pellico e la Marchesa di Barolo i quali furono realmente di passaggio a Castelfidardo, così come potrà trovarsi colto dagli agguati a tradimento dei briganti della Lega di Bicicchia .
Per due intere giornate si viene guidati in un curioso e intrigante viaggio nella storia, legato agli anni post risorgimentali che hanno fortemente caratterizzato Castelfidardo, grazie all’arrivo dell’acqua potabile nel 1886 e alla felice intuizione di Paolo Soprani che sviluppava la costruzione degli organetti e poneva le basi per l’industria della fisarmonica.

IL PALIO DELL’ACQUA – La contesa tra 8 quartieri

Nella prima giornata del venerdì si svolge il “Palio dell’acqua”, una corsa a staffette in cui i rappresentanti degli 8 quartieri, suddivisi a coppie, si sfidano trasportando l’acqua in grandi secchi di legno: chi porta più acqua si aggiudica il Palio e il diritto ad aprire il corteo in costume il giorno dopo. Lo scopo della contesa del Palio dell’acqua è quello di rievocare il tempo in cui a Castelfidardo non era stato ancora costruito l’acquedotto e l’acqua potabile non arrivava direttamente dalle conduttura, con gravi disagi igienici e di approvvigionamento per la popolazione. La competizione del Palio tra i quartieri, vuole ricordare le fatiche che la comunità a quei tempi doveva affrontare per il rifornimento di un bene così prezioso.

CORTEO STORICO IN COSTUME

Oltre 500 figuranti sfilano per le vie del centro storico
Il sabato si tiene il “Corteo storico in costume” con oltre 500 figuranti che rappresentano la popolazione che si reca ai festeggiamenti per l’arrivo dell’acquedotto e della fontana in Piazza della Repubblica. Oltre agli allestimenti d’epoca, alle scenografie e coreografie curate nei minimi dettagli, faranno da corollario anche molti eventi interessanti e coinvolgenti quali: letture, concerti, animazioni e marionette, performance teatrali, danze popolari, percorsi a tema.

ANTICHE OSTERIE OTTOCENTESCHE – Sapori storici e genuini

I numerosi punti ristoro allestiti come le antiche osterie, offriranno i cibi semplici e genuini dei nostri avi; in sottofondo le musiche e l’allegria delle danze che rievocano atmosfere d’altri tempi fino a notte fonda.



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